CAVOLI A MERENDA

e altri bizzarri abbinamenti che ti hanno segnato l’esistenza

dead line: 31/06/2021

Nutrirsi, cercare cibo, cacciare, sopravvivere. Istintivamente tutti gli esseri viventi rincorrono questo bisogno primordiale. Il cibo è l’energia che alimenta il complesso processo vitale fatto di trasformazione, mutamento, scambio, evoluzione e adattamento. Dall’ossigeno – linfa vitale per le piante – ai loro frutti, dal pane della nonna alle elaboratissime scomposizioni di cucina molecolare, il cibo è rappresentazione identitaria, è appartenenza, è il simbolo di un paese, lo sforzo del cambiamento. Tutto quello che è legato al cibo in ogni suo aspetto è legato inevitabilmente alla vita. Ma la vita non è solo adatta si a questo ciclo perpetuo, è anche farne parte; quindi con il cibo finiamo per identificarci, riunirci, fare branco, creare legami. La società è fortemente legata al cibo e dimostra continuamente la simbiosi con esso; quante volte ci siamo detti: ci vediamo per bere qualcosa insieme? Ceni da me? Pranziamo al parco? Studiamo al bar?

Il legame col cibo è quindi una diretta conseguenza delle nostre abitudini, dei nostri ricordi e del nostro spazio sociale. Anche negli ultimi mesi, durante i quali sono venuti a mancare i principi fondamentali di interazione sociale, abbiamo, ancora una volta grazie al cibo, cercato di accorciare le distanze tra di noi, creando una memoria condivisa ma, soprattutto, una via di fuga. Da questa fuga, da questi legami, dai ricordi, nascono le storie che raccontiamo.

L’obiettivo di CAVOLI A MERENDA, tema del primo numero di questa fanzine, è quello di raccogliere i ricordi e le storie legate al cibo, in cui quest’ultimo è solo spettatore e non più protagonista, una comparsa sullo sfondo, il contorno delle nostre relazioni. Arrivate altrove, scavate in voi stessi: la cena del vostro primo bacio, la colazione al bar dopo aver marinato la scuola, l’anguria naufragata dopo i bagordi di Ferragosto, il terrore nel guardare una leonessa che assale una gazzella in un documentario in tv.

Raccontateci la vostra storia sul cibo.

Possono partecipare tutti gli illustratori, fumettisti e scrittori e cantastorie.

• ILLUSTRAZIONI max 2 illustrazioni originali

• FUMETTI max 6 tavole a fumetti originali complete con margini gabbia 1,5 cm;

• LETTERATURA max 2 cartelle editoriali di un testo originale.

Gli elaborati devono essere impaginati in formato A4 (orizzontale o verticale) in bicromia

TEAL #0f4c4e
ORANGE FLUO #ee7f6f

in CMYK su livelli separati, margini stampa 5mm anche per lavori a vivo, formato psd o pdf 300dpi.

Tutte le opere dovranno pervenire all’indirizzo almanaccopress@gmail.com.
entro la data prevista (30/06/2021) indicando come oggetto “CANDIDATURA CAVOLI A MERENDA”
nel corpo indicare nome e cognome dell’autore o nome d’arte, titolo del lavoro, se presente, indirizzo di eventuale blog/sito/social indirizzo postale per l’invio di una copia della rivista, in caso di selezione. Tutti gli autori selezionati vedranno la loro opera pubblicata sul numero #1 ALMANACCO ZINE e riceveranno una copia fisica della fanzine.

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